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  • PRESENTAZIONE DEL CORSO


    Inizio: 26 gennaio 2026

    L’obiettivo del presente MOOC, realizzato dalla Facoltà di Comunicazione Istituzionale della Pontificia Università della Santa Croce in collaborazione con la Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC) è di fornire strumenti teorici e pratici riguardo l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel mondo del giornalismo e della comunicazione.

    Il corso si articola in 5 moduli tematici:

    1. Storia dell’IA e impatto su comunicazione, formazione e lavoro (prof. Giovanni Tridente)
    2. Fasi e strumenti per la preparazione di un articolo informativo (pratica - rev. José Enrique García Rizo)
    3. Regolamentazione, principi etici e insegnamento ecclesiale sull’IA (prof. G. Tridente)
    4. Sintesi, grafiche, audio e video come supporto alla notizia (pratica - prof. Raffaele Buscemi
    5. Modulo 5 - Intervista (prof. G. Tridente)


    Video: presentazione del corso

        • prof. Giovanni Tridente:

          Bentrovati e benvenuti.

          Questo corso nasce da una constatazione semplice, ma ormai ineludibile: l’intelligenza artificiale non è più una questione futura, né una tecnologia riservata agli specialisti. È già dentro il lavoro quotidiano di giornalisti e comunicatori.

          La domanda, allora, non è se averci a che fare o meno, ma come interagirci in modo consapevole, professionale e responsabile.

          Identità e obiettivo del corso

          Questo Corso Online Gratuito, realizzato dalla Facoltà di Comunicazione Istituzionale della Pontificia Università della Santa Croce, in collaborazione con la Federazione Italiana Settimanali Cattolici, nasce con un obiettivo preciso: fornire strumenti teorici, criteri etici e competenze pratiche per comprendere e usare l’intelligenza artificiale nel mondo dell’informazione e della comunicazione.

          Non si tratta di un corso tecnico in senso stretto, ma di un percorso pensato per chi lavora con i contenuti, con le fonti, con le parole e con la responsabilità pubblica dell’informare. 


          Struttura generale

          Il corso è organizzato in cinque moduli progressivi.

          Ogni modulo si attiva solo dopo il completamento del precedente, perché il percorso è pensato come un cammino graduale: dalla comprensione del fenomeno, fino all’applicazione concreta degli strumenti, passando per le questioni etiche, normative e culturali.


          I moduli

          Il primo modulo introduce la storia dell’intelligenza artificiale e il suo impatto su comunicazione, formazione e lavoro: dalle definizioni di base, alle grandi tappe teoriche, fino al tema cruciale del prompting e delle influenze cognitive.

          Il secondo modulo è interamente pratico ed è dedicato alla preparazione di un articolo informativo: dalla ricerca preliminare al lavoro sul campo, dalla scrittura all’editing, fino alla pubblicazione e alla distribuzione digitale, mostrando come e dove gli strumenti di IA possono affiancare il lavoro giornalistico.

          Il terzo modulo affronta il tema della regolamentazione, dei principi etici e dell’insegnamento ecclesiale sull’intelligenza artificiale, con particolare attenzione alla questione della fiducia e alla responsabilità del giornalismo oggi.

          Il quarto modulo torna alla pratica e mostra come l’IA possa supportare la notizia attraverso sintesi, grafiche, audio e video, trasformando un testo lungo in contenuti multiformato senza perdere rigore e coerenza.

          Il quinto modulo, infine, è una bonus track: un’intervista a un giornalista che utilizza quotidianamente questi strumenti, per offrire uno sguardo concreto e realistico sul lavoro sul campo. 

          Parti interattive e metodo didattico

          Ogni modulo prevede: brevi video, letture di approfondimento, quiz di autovalutazione e materiali bibliografici selezionati.

          Un elemento centrale del corso sono i forum con il docente: spazi di confronto in cui i partecipanti possono porre domande, discutere i contenuti e ricevere chiarimenti e approfondimenti.

          L’idea è quella di un apprendimento attivo, non passivo, che tenga insieme studio, pratica e riflessione critica.

          Al termine del percorso è previsto il rilascio di un Attestato di Partecipazione, a riconoscimento del lavoro svolto e delle competenze acquisite.

          Se siete giornalisti, comunicatori, studenti o operatori dell’informazione che vogliono capire che posto può occupare davvero l’intelligenza artificiale nel proprio lavoro, questo corso è pensato per voi.

          Buon lavoro, e buon percorso!