Topic outline

  • Prof. F. Fernández Labastida

     Triangolo semantico

    Di che cosa parliamo quando parliamo di qualcosa? Parliamo dei nostri pensieri o delle cose del mondo? Che relazione c’è tra le parole e le cose? Le idee sono simboli delle cose? Qual è lo statuto ontologico dei pensieri? Dopo il cosiddetto giro linguistico (Linguistic Turn) della filosofia nel XX secolo, queste domande e altre simili hanno acquistato nel dibattito filosofico una speciale rilevanza. L’insieme dei rapporti di significazione tra parole (linguaggio), concetti (pensiero) e cose (realtà), raffigurato in forma triangolare da Ogden e Richards nella loro opera The Meaning of Meaning (1923), verrà comunemente chiamato triangolo semantico. Tuttavia, il problema riguardante la natura e le caratteristiche di questo rapporto metafisico-ontologico inizia la sua gestazione nelle riflessioni dei presocratici e nel pensiero platonico, prendendo già nel trattato Perì Hermeneias di Aristotele l’impostazione triangolare che diventerà canonica. In questo corso si percorrerà la sua storia dalle origini nella Grecia Classica fino al Tardo Medioevo, soffermandosi nei momenti e nei pensatori più significativi, allo scopo di mettere in luce la complessità della questione, l’evoluzione della sua impostazione e la varietà di risposte ad essa fornite dalla filosofia classica e medievale.

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