X823 Sostanza e individuo: interpretazioni, critiche e riprese della prospettiva aristotelica

Il corso si prefigge l’obiettivo di mettere a fuoco la nozione aristotelica di sostanza e il modo in cui essa è stata utilizzata per determinare lo statuto ontologico dell’individuo, nel corso della storia della filosofia occidentale. Per raggiungere tale scopo, verrà sviluppato un percorso storico-dottrinale, che si articola secondo quattro cicli di lezioni: I. La determinazione della nozione di sostanza nelle Categorie e nei libri VII-IX della Metafisica; II. Lo sviluppo della relazione tra sostanza e individuo nel Medioevo, con particolare attenzione al pensiero di Tommaso d’Aquino e di Duns Scoto; III. La critica di John Locke e David Hume alla nozione di sostanza; IV. La messa a fuoco di alcune riprese contemporanee delle nozioni di sostanza e di individuo in ambiente anglosassone (con particolare attenazione a Peter F. Strawson).      

X853 Questioni di Epistemologia II: Esperienza e concetto

Il corso sarà dedicato principalmente all'esposizione della teoria fenomenologica della percezione, con speciale riferimento a E. Husserl e a M. Merleau-Ponty. Il corso di tre ore è distribuito in due ore contigue, nelle quali sarà affrontato il tema monografico, e un'ora a parte per la presentazione del dibattito epistemologico contemporaneo sulla percezione.  

X783 La comprensione della natura fisica e biologica

Il corso offrirà una riflessione filosofica sulla natura che abbia come punto di partenza la conoscenza scientifica del mondo e sia inoltre capace di riconoscere la sue dimensioni intelligibili e metafisiche. Dopo un'introduzione sul problema della conoscenza filosofica del mondo materiale, verranno approfondite le diverse dimensioni dell’esperienza del mondo naturale, in particolare quelle strutturali e dinamiche, per offrire una caratterizzazione dei sistemi e dei processi naturali valida per comprendere il significato e il valore dei diversi ordini naturali, appartenenti al mondo fisico, microfisico e cosmologico, e al mondo biologico. Si cercherà di dar risposta alle tendenze riduttivistiche e naturalistiche presenti nella riflessione contemporanea sul mondo naturale, e sarà affronterà la questione dell'identità, unità e autonomia dei sistemi naturali. Tra le questioni particolari esaminate, ci si soffermerà nel problema della struttura fondamentale della materia, nella relazione tra sistemi inorganici e materia vivente, nell'organizzazione e complessità dei sistemi organici e nella questione dell'origine ed evoluzione della vita.

Philipe DalleurRafael A. Martinez

X863 Essere e pensiero: metafisica e teologia naturale nella prospettiva classica e nel pensiero moderno e contemporaneo

Il dibattito contemporaneo, e i suoi antecedenti moderni, circa la legittimità della metafisica e il suo rapporto con il tema dell'esistenza di Dio. Il sorgere della domanda su Dio: dimensioni esistenziali e metafisiche. La critica all’onto-teologia nel pensiero contemporaneo. Lineamenti di metodo e di struttura della scienza metafisica. Metafisica e conoscenza di Dio: la questione dell’esistenza di Dio. L’argomento ontologico: declinazioni nel pensiero moderno e nella filosofia analitica. La Terza e la Quarta Via di Tommaso d'Aquino: aspetti teoretici e interpretazioni contemporanee. Il pensiero metafisico di fronte alla domanda sulla natura di Dio. 
Gennaro Luise

SLM2_A Seminario di Lettura in Metafisica/A

L'obiettivo del seminario è introdurre lo studente alla lettura ragionata di alcuni dei principali metafisici di tutti i tempi. Il corso mira a consolidare la capacità analitica, sintetica, critica e propositiva degli studenti, fornendo inoltre una visione panoramica di alcune delle questioni più incisive della metafisica occidentale. Lo studente dovrà leggere individualmente le opere indicate dalla docente, seguendo gli orientamenti suggeriti per la preparazione di tracce per la discussione dei testi, che riflettano la propria comprensione critica dei contenuti. Ci sarà poi il commento e una discussione in aula dei testi previamente letti.    

Maria Cristina Reyes Leiva

X873 Linguaggio, pensiero e realtà. L'evoluzione del triangolo semantico da Platone a Ockham

Di che cosa parliamo quando parliamo di qualcosa? Parliamo dei nostri pensieri o delle cose del mondo? Che relazione c’è tra le parole e le cose? Le idee sono simboli delle cose? Qual è lo statuto ontologico dei pensieri? Dopo il cosiddetto giro linguistico (Linguistic Turn) della filosofia nel XX secolo, queste domande e altre simili hanno acquistato nel dibattito filosofico una speciale rilevanza. L’insieme dei rapporti di significazione tra parole (linguaggio), concetti (pensiero) e cose (realtà), raffigurato in forma triangolare da Ogden e Richards nella loro opera The Meaning of Meaning (1923), verrà comunemente chiamato triangolo semantico. Tuttavia, il problema riguardante la natura e le caratteristiche di questo rapporto metafisico-ontologico inizia la sua gestazione nelle riflessioni dei presocratici e nel pensiero platonico, prendendo già nel trattato Perì Hermeneias di Aristotele l’impostazione triangolare che diventerà canonica. In questo corso si percorrerà la sua storia dalle origini nella Grecia Classica fino al Tardo Medioevo, soffermandosi nei momenti e nei pensatori più significativi, allo scopo di mettere in luce la complessità della questione, l’evoluzione della sua impostazione e la varietà di risposte ad essa fornite dalla filosofia classica e medievale.

Francisco Fernandez Labastida

X753 I problemi della conoscenza scientifica

Il corso offre una visione sistematica e aperta della filosofia della scienza contemporanea. A partire dall’esame delle caratteristiche fondamentali del metodo scientifico, verranno considerati i principali problemi epistemologi che oggi pone la scienza: il fondamento della spiegazione scientifica, il problema del realismo in relazione alla nozione di verità, la questione del determinismo. La parte conclusiva del corso offrirà una riflessione sulle dimensioni umanisti che dell’attività scientifica, dal punto di vista teoretico e nell’esame dell’attività scientifica di alcuni scienziati moderni e contemporanei.

Rafael A. Martinez